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La battaglia per lo sfondamento della linea Senger-Riegel fa da sfondo alla ricerca condotta da Roberto Molle per individuare i luoghi in cui potrebbe ancora giacere il corpo di un maresciallo carrista tedesco.
AQUINO - "LE VALLI" - 23 MAGGIO 1944
il giorno più lungo della Linea Senger
Sulle tracce del maresciallo aspirante ufficiale Rudolph Haase, mi sono
imbattuto nella battaglia per lo sfondamento della Linea Senger Riegel in Aquino,
località "le Valli", fine maggio 1944. Dietro alla linea Gustav, il maresciallo Kesselring, comandante del Gruppo di armate "C" in Italia, aveva da tempo progettato e realizzato una linea di difesa arretrata di circa 5/8 chilometri; tale linea correva da Monte Cairo attraverso Piedimonte S. Germano, Aquino, Pontecorvo e Pico sino al mare. Dapprima venne chiamata "Hitler" ma poi, con i rovesci della guerra, per una questione di opportunità "psicologica", venne tramutata in "Senger Riegel", dal nome del generale Fridolin Von Senger und Etterlin, comandante del XIV Corpo Corazzato (generale di stanza prima a Roccasecca e poi a Castelmassimo di Veroli). Alla realizzazione di tale linea difensiva contribuì molto lorganizzazione Todt, che faceva ampio ricorso ai civili italiani ed anche slovacchi, i quali venivano rastrellati e obbligati a scavare le trincee e costruire le opere di fortificazione. Il simbolo più noto di tale linea difensiva è sicuramente la torretta fissa del Panther, chiamata dai tedeschi "Panzerturme"; si trattava di una base di cemento sotterrata composta di due camere, una era per i serventi e laltra veniva usata come riservetta per le munizioni, sopra alle quali era posizionata la torretta di un Panther V brandeggiabile. Queste torrette provenivano dal fronte russo ed appartenevano alla prima serie
di Panther V che era caratterizzato da una elevata fragilità meccanica; molti di questi carri infatti
rimasero vittima di rotture ancora prima di incontrare il nemico. Le torrette resesi così disponibili
furono inviate sul fronte italiano e impiegate per costituire tale linea difensiva. Tra Aquino e Pontecorvo i tedeschi avevano posizionato delle truppe scelte:
Gruppo Heilmann composto da due battaglioni del III reggimento
paracadutisti e il IV reggimento paracadutisti, tutti appartenenti alla 1ª Divisione di Heidrich;
Gruppo Fabian, composto dal 2° e 3° battaglione del 361° Reggimento Panzer
Grenadier; Gruppo Bode, composto dal 1° e 2° battaglione del 576°
Reggimento Granatieri e 44° battaglione Ersatz. Dati articolo
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