Ricerca

Tramite Google Ricerca Personalizzata è possibile eseguire la ricerca all'interno di DAL VOLTURNO A CASSINO.

Loading
Le battaglie per Cassino
Cronologia delle operazioni Gli schieramenti I caduti Giorno per giorno
Schede biografiche

Le schede biografiche di alcuni dei principali protagonisti delle battaglie per Cassino e più in generale della campagna d'Italia.
The biographies of some of the main protagonists of the battles for Cassino and in general of the Italian campaign.



Gli schieramenti

PRIMA OFFENSIVA ALLEATA SECONDA OFFENSIVA ALLEATA
Prima battaglia
alleati tedeschi
Seconda e terza battaglia
alleati tedeschi
Quarta battaglia
alleati tedeschi

* * *

ORDINE DI BATTAGLIA ALLEATO PER LA PRIMA BATTAGLIA PER CASSINO
(12 gennaio - 12 febbraio 1944)

XXXX
5ª armata americana
tenente generale Mark W.Clark
XXX
VI corpo americano
(schierato ad Anzio)
XXX
X corpo
britannico
XXX
II corpo
americano
XXX
corpo di spedizione francese
XXX
II corpo
neozelandese
XXX
X corpo
britannico


tenente generale Richard McCreery
XX
5ª divisione di fanteria britannica

maggior generale
P.G.S. Gregson-Ellis
XX
56ª divisione di fanteria britannica

maggior generale
G.W.R. Templer
XX
46ª divisione di fanteria britannica

maggior generale
J.L.I. Hawkesworth
13ª brigata
2° Cameron Highlanders
2° Inniskilling
2° Wistshire
15ª brigata
1° Green Howards
1° King's Own Yorkshire Light Inf.
1° York and Lancastershire
17ª brigata
2° Royal Scots Fusiliers
2° Northampton
6° Seaforth High
201ª brigata
6° Grenadier Guards
3° Coldstream Guards
2° Scots Guards
Unità divisionali
No 10 Commando - Belgian Troop
7° btg. (MG) Cheshire
5° rgt. ricognizione
52° btg. controcarro
91°, 92°, 156°, 98° rgt. art. campale
102° rgt. art. media
18° rgt. contraereo legg.
215ª batteria contraerea pes.
245ª, 252ª, 38ª compagnia genio
254ª compagnia campale
18° plotone pontieri
167ª brigata
8° Royal Fusiliers
9° Royal Fusiliers
7° Ox and Buckinghamshire
168ª brigata
1° London Scottish
1° London Irish
10° Royal Beckershire
169ª brigata
2/5 Queen's
2/6 Queen's
2/7 Queen's
Unità divisionali
No 10 Commando - Polish Troop
6° btg. (MG) Cheshire
44° rgt. ricognizione
67° btg. controcarro
64°, 65°, 113°, 142° rgt. art. campale
51° rgt. art. media
100° rgt. contraereo legg.
214ª batteria contraerea pes.
220ª, 221ª, 501ª compagnia genio
563ª compagnia campale
128ª brigata
2° Hampshire
1/4 Hampshire
5° Hampshire
138ª brigata
6° Lincoln
2/4 King's Own Yorkshire Light Inf.
6° York and Lancastershire
139ª brigata
2/5 Leicester
5° Sherwood Forest
16° Durham Light Inf.
Unità divisionali
46° rgt. ricognizione
58° rgt. controcarro
23°, 70°, 71°, 72° rgt. art. campale
5° rgt. art. media
due batterie del 59° rgt. art. cor.
115° rgt. contraereo legg.
270ª, 271ª, 272ª compagnia genio
273ª compagnia campale
201° plotone pontieri
X
23ª brigata corrazzata britannica

brigadier generale
R.H.E. Arkwright
X
No 2 Special Service Brigade

Brig. T.B.L. CHURCHILL MC
- (dal 20.01.44 al 05.02.44)

No 9 Commando
No 40 Royal Marine Commando
No 43 Royal Marine Commando
XXXX
XXX
II corpo
americano


tenente generale Goffrey S. Keys
XX
36ª divisione di fanteria americana

maggior generale
Fred L. Walker
XX
34ª divisione di fanteria americana

maggior generale
Charles W. Ryder
X
combat
command B

brigadier generale
Frank A. Allen
141° reggimento
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
142° reggimento
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
143° reggimento
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
Unità divisionali
131ª, 132ª, 133ª batteria art. leggera
155° btg. art. media
111° btg. genio
133° reggimento
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
135° reggimento
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
168° reggimento
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
Unità divisionali
125ª, 151ª, 175ª batteria art. leggera
185° btg. art. media
109° btg. genio
1° rgt. corrazzato
1° btg. carri
2° btg. carri
3° btg. carri
1° rgt. fant. cor.
1° btg. fanteria corrazzata
2° btg. fanteria corrazzata
3° btg. fanteria corrazzata
Unità di supporto
125ª, 151ª, 175ª batteria art. leggera
185° btg. art. media
109° btg. genio
XXXX
XXX
corpo
di spedizione francese


tenente generale Alphonse Juin
XX
2ª divisione di fanteria marocchina

maggior generale
André Dody
XX
3ª divisione di fanteria
algerina


maggior generale
Joseph de Monsabert
4° reggimento marocchino
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
5° reggimento marocchino
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
8° reggimento marocchino
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
Unità divisionali
63° rgt. art. marocchino
87° btg. genio marocchino
3° rgt. ricognizione marocchino Spahis
3° reggimento algerino
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
4° reggimento tunisino
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
7° reggimento algerino
1° btg. fanteria
2° btg. fanteria
3° btg. fanteria
Unità divisionali
67° rgt. art. algerino
83° btg. genio algerino
3° rgt. ricognizione algerino Spahis

* * *

Organizzazione delle unità

Forniamo di seguito alcune brevi indicazioni, sulla numerazione, denominazione e organizzazione dei reparti, che potranno tornare utili anche durante la lettura dei singoli articoli presenti sul sito.

Numerazione e denominazione dei reparti

Nella citazione di reggimenti battaglioni e compagnie si è seguito il criterio adottato dai rispettivi eserciti dell'epoca.

Gli americani indicavano con i numeri arabi da 1 a 3 i battaglioni appartenenti a ciascun reggimento di fanteria. Per esempio nel 141° reggimento erano inquadrati il 1°, il 2° e il 3° battaglione; allo stesso modo nel 143° reggimento operavano il 1°, il 2° e il 3° battaglione. Di conseguenza, per indicare un battaglione di fanteria americano era sempre necessario nominare anche il reggimento di appartenza: 2/141°, sta per 2° battaglione del 141° reggimento.

I battaglioni tedeschi erano invece indicati con numeri romani (nell'ordine di battaglia li trovate indicati con numeri arabi). Anche per citare un battaglione di fanteria tedesco è sempre necessario nominare il reggimento di appartenenza: I./361° reggimento, o solamente I./361°, sta per I battaglione del 361° reggimento. Nell'uso corrente, il numero romano del battaglione era sempre seguito da un punto (I., II. o III.).

I battaglioni da fanteria britannici (compresi quelli composti con soldati provenienti dalle diverse regioni dell'India, guidati da ufficiali e sottoufficiali inglesi) erano operativamente inquadrati in brigate anzichè in reggimenti. Tuttavia, la denominazione di ogni singolo battaglione riportava l'indicativo del reggimento territoriale di appartenenza e ciò rende meno immediata l'individuazione della brigata alle dipendenze della quale operavano. Per esempio: 1/4° "Royal Essex" sta per 1° battaglione del 4° reggimento (territoriale) "Essex"; nel caso specifico, tale battaglione operava nell'ambito della 5ª brigata indiana.
Il nome del reggimento territoriale di appartenenza era sempre indicato per motivi tradizionali, come avveniva per le brigate polacche e per alcuni reggimenti tedeschi, o per alimentare lo spirito di corpo, come nel caso dei reparti indiani Gurkha, Punjab, ecc.

Le unità di carri armati, dell'artiglieria e del genio di tutte le nazioni belligeranti erano reparti autonomi assegnati alle divisioni di fanteria e seguivano una propria numerazione (es.: 756° battaglione carri americano, 242ª brigata semoventi Sturmgeschutz tedesca).

Struttura ordinativa dei reparti

Nel 1944 gli ordinamenti degli eserciti in guerra erano molto simili, anche se le unità allo stesso livello differivano anche in misura consistente in riferimento al numero dei soldati effettivi. In generale, i reparti tedeschi erano numericamente inferiori a quelli alleati. Per esempio, se una divisione di fanteria della Wehrmacht era composta da 9.000-12.000 uomini, una divisione alleata dello stesso tipo contava 11.000-18.000 uomini. Parimenti, un battaglione tedesco poteva essere composto da 100-400 uomini, mentre un battaglione alleato da 400-600 uomini.
Il diagramma visualizzabile mostra la struttura ordinativa dei reparti, in uso sia nell'esercito tedesco sia in quelli alleati (non sono prese in considerazione le unità minori di supporto).
Per tutti gli eserciti belligeranti, il battaglione costituiva l'elemento operativo fondamentale. Tuttavia, mentre i tedeschi usavano spostare i battaglioni da un reggimento all'altro per soddisfare le esigenze tattiche del momento (salvo poi riunire i battaglioni al reggimento originale), gli alleati, in particolare gli americani, tendevano ad impiegare i battaglioni sempre nell'ambito del proprio reggimento o brigata.

Il battaglione di fanteria americano

Gli americani indicavano con i numeri arabi da 1 a 3 i battaglioni appartenenti a ciascun reggimento. Per esempio, nel 141° reggimento erano inquadrati il 1°, il 2° e il 3° battaglione così come nel 143° reggimento operavano il 1°, il 2° e il 3° battaglione. Ne consegue che, per indicare un determinato battaglione americano è sempre necessario nominare anche il reggimento di appartenenza. Neell'ambito dei battaglioni appartenenti allo stesso reggimento, le compagnie dipendenti, indicate con lettere, seguivano un ordine crescente continuativo dal 1° al 3° battaglione.

Esempio: 2/141° reggimento (o 2/141°) sta per 2° battaglione del 141° reggimento. Vedi lo schema.

Il battaglione di fanteria tedesco

L'ordinamento del battaglione tedesco era pressochè identico a quello americano, con l'unica differenza che la numerazione prevedeva per i battaglioni dei numeri romani e per le compagnie dei numeri arabi. Per indicare un battaglione tedesco è sempre necessario nominare anche il reggimento di appartenenza.
Nell'ambito dei battaglioni dello stesso reggimento, le compagnie dipendenti, indicate con numeri arabi, seguivano un ordine crescente continuativo dal 1° al 3° battaglione.

Esempio: I./361° reggimento (o I./361°) sta per I battaglione del 361° reggimento.
Nell'uso corrente, il numero romano era sempre seguito da un punto (.). Vedi lo schema.

Il battaglione di fanteria britannico

I battaglioni britannici erano operativamente inquadrati in brigate anzichè in reggimenti. Tuttavia la denominazione di ogni singolo battaglione riportava l'indicativo del reggimento territoriale di appartenenza, ciò rende meno immediato individuare la brigata alle cui dipendenze operavano i battaglioni. Gli inglesi facevano ampio ricorso a divisioni cosidette indiane, formate in prevalenza dai soldati provenienti dalle diverse regioni dell'India, guidati da ufficiali e sottoufficiali inglesi. L'organico del battaglione di fanteria britannico prevedeva quattro compagnie fucilieri in luogo delle tre previste da americani e tedeschi.

Esempio: 1/9° Gurkha sta per 1° battaglione del 9° reggimento Gurkha (nel caso specifico il battaglione operava all dipendenze della 5ª brigata indiana. Vedi lo schema.

Il battaglione di fanteria francese e polacco

Il battaglione francese era sostanzialmente uguale a quello americano ma con una numerazione romana, mentre le compagnie avevano dei numeri arabi. Il battaglione di fanteria polacco era invece simile a quello britannico, ma era composto di tre compagnie di fucilieri invece di quattro, indicate con numeri arabi.


Gli organici e gli schemi sono stati elaborati anche sulla base delle informazioni tratte da: CASSINO 1944 - Le battaglie per la Linea Gustav di Livio Cavallaro, recependo anche alcune precisazioni e correzioni fornite dall'autore.

E' la prima volta che ci visiti?

Ecco le pagine da leggere subito:
Contesto storico
Le battaglie per Cassino
Cassino e l'Abbazia.

Altri contenuti? Vedi la mappa del sito.

Vuoi pubblicare un articolo?

Hai redatto un articolo? Hai dei documenti o immagini che vuoi condividere?
Segui le istruzioni.

If you wrote an article or you have documents or images you want to share,
follow the instructions.

Seguici anche su Facebook!

Dal 2010 DVaC è presente anche su Facebook con anteprime, informazioni e integrazioni ai contenuti di queste pagine.

Dal Volturno a Cassino su Facebook.