- E' BRESCIANA LA PIETRA DELLE SILENT CITIES
Oggi la realizzazione dei manufatti per tutti i cimiteri militari del Commonwealth nel mondo, è affidata ad una ditta di Rezzato (BS), una realtà produttiva che più di trent'anni fa ha assunto il ruolo di referente della Commonwealth War Graves Commission, nel solco di una tradizione inaugurata nell'immediato dopoguerra e grazie alla competenza degli scalpellini rezzatesi formatisi alla Scuola delle Arti e dei Mestieri R. Vantini. data: 12/06/2010  autore: VARI richieste: 126
- LA VITA AVVENTUROSA DI GIANNI RAS
L'autore dell'omonimo libro fu al comando 2ª sezione (3° e 4° pezzo), 6ª Batteria, 2° Gruppo dell'11° Artiglieria del 1° Raggruppamento Motorizzato. Riportiamo qui le parti del libro che narrano degli episodi vissuti dall'autore durante il periodo bellico.
- I CINQUANTA GIORNI DEL REGGIMENTO SAN MARCO SUL FRONTE DI CASSINO
L'8 aprile 1944, Sabato Santo, i marinai del San Marco stavano per arrivare al fronte di Cassino. Venivano da tre giorni in treno, dalla Puglia a Napoli, e avrebbero trascorso questo giorno e il giorno di Pasqua a piedi e in autocarro per raggiungere la prima linea.
- GENIERI PER 6 MESI AL FRONTE DI CASSINO
Trascrizione di una memoria del geniere Giancarlo Poletti, inquadrato nel 108° battaglione Fortificazioni Campali 'B. Grilli', 1ª compagnia, 3° plotone, 6ª squadra.
- DAL DON A MONTELUNGO, IL MAGGIORE RANIERI CAMPELLO
La sua conoscenza dell’inglese si rivelò essenziale ed il generale Vincenzo Dapino se lo tenne stretto come interprete e ufficiale di collegamento con i comandi americani, ma il 14 dicembre una salva di mortai tedeschi si abbatté sulla linea italiana. Rimasero feriti un ufficiale e sei militari di truppa, cita il Diario Storico dell’unità.
L’ufficiale era il maggiore Ranieri di Campello!
- LA LINEA GUSTAV, NAZIONALITA', ETNIE, RELIGIONI ED UNA BABELE DI LINGUE
Una delle peculiarità delle battaglie di Cassino resta senza dubbio quella dell’impiego di decine di migliaia di militari delle più svariate nazionalità, provenienti da tutti i continenti; ognuna di queste nazionalità era spesso divisa tra le più diverse etnie e religioni, in una babele di lingue e dialetti diversi.
The Gustav Line, nationalities, ethnic groups, religions and a chaos of languages.
La Ligne Gustav, nationalités, ethnies, réligions et une babèle de langages.
- I RICORDI DI GUERRA DI JOHN BROPHY
John Brophy, scozzese, veterano di Cassino e Anzio, uomo allegro, di grande spirito, nonostante una faticosa vita da minatore, oggi ottantottenne, ci ha inviato gentilmente i suoi ricordi di guerra, scritti con l’aiuto di una delle sue figlie, Janet.
- IL DIARIO DI DONALD W.O. PAIGE
Donald W.O. Paige, WW2 People’s War, BBC, Il diario di guerra di Don, Monte Cassino, fase 2. Donald W. O. Paige, WW2 People's War, BBC, Don's War Diary, Monte Cassino, phase 2.
- COLLE ABATE QUOTA 915 - LA TESTIMONIANZA DI KARL GRUNER
Che notte fu quella trascorsa tra il 29 ed il 30 gennaio 1944!
Mi trovavo allora in marcia con i miei uomini, con i muli, con i nostri pezzi d’artiglieria (Skoda da 7,5 cm) e con gli animali da soma che trasportavano munizioni ed equipaggiamenti. L’ufficiale Gruber si era poco prima slogato un piede sul terreno impervio e quindi dovevamo procedere lentamente, ciò che ci avrebbe portato fortuna.
- MASCHINENGEWEHR MOD.1934
Non esiste fronte nella Seconda Guerra Mondiale, in cui fossero impiegate le forze germaniche, ove quest’arma non sia comparsa ed abbia fatto mirabilia, relegando le armi della stessa classe, degli altri eserciti belligeranti, quasi al ruolo di cimeli storici.
- CASSINO E DINTORNI: "KAMPFPISTOLEGRANAT"
Certamente molti non sapranno di pistole che sparano granate ma si dal caso che l’inesauribile fantasia dei progettisti militari tedeschi non si limitò, durante la seconda guerra mondiale, solo a creare le mirabolanti mitragliatrici.....
- I RICORDI DEL SERGENTE ROBERT FOUICH, VOLONTARIO AL BELVEDERE
Facendo delle ricerche tramite Internet, ho avuto la fortuna di ritrovare il diario di guerra del signor Robert FOUICH che ha combattuto nella zona di Cassino nel 7° Reggimento di Tirailleurs Algerini. L’ho chiamato per telefono, mi ha parlato dei suoi ricordi... .
- CON I NIPOTI DEL TENENTE RAYMOND JORDY SU QUOTA 862
Tramite il sito e grazie alla disponibilità di alcuni amici, i famigliari di un ufficiale francese caduto nel febbraio 1944, ne precisano la vicenda bellica e si recano nei luoghi che videro immolarsi il loro caro.
- NOSTRO NONNO, RAYMOND JORDY, EROE DEL BELVEDERE
Il Tenente Raymond Jordy, caduto sul campo di battaglia il 4 febbraio 1944.
Le Lieutenant Raymond Jordy, tombé sur le champ de bataille le 4 Février 1944.
The First Lieutenant Raymond Jordy, killed in action the 4th February 1944.
- L’ATTACCO AL PAESE DI LENOLA, nell’ambito delle operazioni del Corps de Montagne (21-23 maggio 1944)
Durante l’offensiva alleata contro le truppe tedesche, il 21 ed il 22 maggio 1944, un piccolo paese alle falde dei Monti Ausoni diventa un obbiettivo militare per il Corpo di Spedizione Francese, con drammatiche conseguenze per i civili italiani.
During the Allied attack against German troops, the 21st and 22nd May 1944, a little village in the Monti Ausoni, turns into a military target for the French Expeditionary Corps, with dramatic consequenses for the Italian civilians.
Pendant l’offensive des Alliés contre les troupes allemandes, le 21 et le 22 mai 1944, un petit village aux pieds des Monti Ausoni, devient un objectif militaire pour le Corps Expéditionnaire Français, avec des dramatiques conséquences pour les civils italiens.
- JEAN HENRI JANSEN
Grazie al sito, una famiglia olandese trova la tomba di un parente, arruolato nella Legione Straniera e morto durante la battaglia di Cassino nel maggio 1944.
Thanks to the site, a Dutch family finds the grave of a relative, enrolled in the Foreign Legion and dead during the battle of Cassino in May 1944.
Merci au site, une famille hollandaise trouve la tombe d'un parent, engagé dans la Légion Etrangère et mort pendant la bataille de Cassino en mai 1944.
- LA CONQUISTA DI ESPERIA E QUEI ROTTAMI FUMANTI (16-17 maggio 1944)
La storia di quella disgraziata colonna tedesca e dei suoi caduti iniziò nel pomeriggio del 15 maggio 1944, quando dagli interrogatori dei prigionieri, portati davanti agli interpreti del Deuxième Bureau della 3a divisione di fanteria algerina, emerse la notizia che nuovi rinforzi sarebbero arrivati nel settore di Esperia.
- Italia, Italia, Italia
Il 9 settembre 1943 ero a Bari, nel posto giusto, con la compagnia giusta, ossia con il LImo Battaglione Allievi Ufficiali Bersaglieri, che dalla scuola di Marostica era stato dislocato in tale zona di operazioni. data: 22/01/2007  autore: VARI richieste: 1127 PDF
- RAVIN GANDOET: 25 gennaio 1944 - 25 novembre 2006
“No, Jordy, nessuno saprà mai ciò che abbiamo fatto. Nessuno se lo chiederà mai. Queste cose, vedi, non si possono raccontare: spariscono con noi”.
(Ten. Nicolas al Ten. Raymond Jordy - 01.00 circa del 26 gennaio 1944, quota 681)
- SUL FRONTE DI CASSINO E LUNGO L'ADRIATICO
Stralci, correlati all'unità e al suo impiego sul fronte di Cassino, tratti da: IN LOTTA PER LA LIBERTA di Walter Ghetti, edito nel 1975 da Mursia. data: 04/02/2005  autore: VARI richieste: 672
- VITTORIO REBESCHINI racconta
Sono Vittorio Rebeschini, medico pediatra ,nato Monselice, classe 1922. Lasciato in congedo illimitato provvisorio nel 1941, venni chiamato alle armi nel 1943 e, dopo essermi presentato al Deposito del 57° Reggimento Fanteria, l’8 febbraio venni assegnato a Marostica per frequentare il V corso preparatorio di addestramento nel Corpo dei Bersaglieri; l’assegnazione venne decisa su mia richiesta. data: 28/10/2006  autore: VARI richieste: 817 PDF
- LA LIBERAZIONE DI BARI dal racconto di Giuseppe Moiso
Trascorsa la notte dell’8 settembre in vigile attesa, protetti da robusti posti di blocco su tutte le vie d’accesso a Bitonto, al mattino successivo il Comando dava ordine di riprendere la normale attività addestrativa lasciando alle pattuglie di sicurezza e ai blocchi il compito di prevenire sorprese di reparti tedeschi in ritirata verso il Nord. data: 01/04/2006  autore: VARI richieste: 704 PDF
- IL RICORDO DI FRANCO FRAPPOLI di Leone Orioli
Ho conosciuto Franco Frappoli a Bari nel 1943, nei giorni immediatamente seguenti l’armistizio, quando il “LI° Battaglione Bersaglieri Allievi Ufficiali A.U.C.”, di cui facevo parte in qualità di Allievo, era nelle scuole Garibaldi dopo la liberazione della città di Bari. data: 01/04/2006  autore: VARI richieste: 691 PDF
- LA LETTERA DI GIUSEPPE RICCARDI ALLA MADRE
Carissima Mamma,
quando queste mie ultime righe ti giungeranno, io sarò andato a raggiungere Papà.
Questa sera sono stanco. Quattro vecchi amici bersaglieri, ma di quelli di una volta, ci hanno lasciato congedati; domani sera entriamo in azione, non sarà per me la prima, comunque c’è un pò di nervosismo in me. data: 01/04/2006  autore: VARI richieste: 728 PDF
- C'ERO ANCH'IO di Umberto Luise
L’incontro con i sopravvissuti bersaglieri A.U.C. della battaglia di Mignano Montelungo, in occasione del 60° anniversario di quella fatidica data, ha rigenerato in me, impegnato all’epoca su avverso fronte, sentimenti di patrio ardore, per troppo tempo sopiti data: 28/08/2005  autore: VARI richieste: 681 PDF
- ANDREA DELLA BEFFA - Il dottore del cinquantunesimo ricorda
Ancora oggi ho vivissimo il ricordo doloroso di tante scene di sangue e di dolore; qualcuna mi è rimasta impressa nella memoria indelebilmente: Remo Razzetta, magnifico allievo ufficiale della seconda compagnia bersaglieri, ha l’addome squarciato, cerco di rimetterlo a posto con le mie mani, nemmeno troppo pulite... data: 28/08/2005  autore: VARI richieste: 678 PDF
- IL MIO PIUMETTO di Federico Mazzocchi
Per l’armamento niente da fare, anche se il moschetto è del 1881; per la divisa si rimedia con quelle coloniali di tela cachi, anche se fa freddo. Piumetti ? Neanche parlarne !
Ma qualche vecchio bersagliere del posto l’ha gelosamente conservato e ce lo offre. A me lo consegna un vecchietto della Grande Guerra e con le lacrime agli occhi mi dice … portalo con onore ! data: 24/07/2005  autore: VARI richieste: 680 PDF
- ERANO IN TRECENTO da "QUI BOLOGNA"
Pressoché ignorato dalla storia, questo piccolo reparto composto unicamente di volontari, darà vita a quello che in seguito sarà il Corpo Italiano di Liberazione e combatterà a fianco degli americani del generale Mark W. Clark a Montelungo, in quella battaglia che aprì alle divisioni corazzate del II Corpo d’Armata la porta d’ingresso alla piana di Cassino. data: 24/07/2005  autore: VARI richieste: 703 PDF
- IL MAGGIORE GUERCIO AI SOLDATI DEL "GOITO"
Miei Bersaglieri,
la fine della guerra in Italia ha trovato i nostri piumetti e la nostra bandiera di combattimento alla frontiera alpina: fedeli alla consegna e alla promessa che ciascuno di voi aveva fatto verso se stesso, avete compiuto fino all’ultimo il vostro dovere. data: 24/07/2005  autore: VARI richieste: 673 PDF
- IL MIO CAPITANO di Leone Orioli
Il comandante era il capitano Enea Castelli, di Bologna: le gambe un po' a "x", il viso sereno, paffutello, gli occhi chiari quasi ridenti, più burbero che severo, ma, a volte, inflessibilmente duro. data: 28/08/2005  autore: VARI richieste: 819 PDF
- IL MIO CAPITANO - 8 FEBBRAIO 1973 di Leone Orioli
Il Capitano Enea Castelli, il militare e l’uomo.
Del militare dirò solo che mi sono sempre chiesto, e mi chiedo tuttora, perché non sia stato decorato al valor militare, come avrebbe ben meritato, per azioni valorose, personali e come comandante di compagnia.
Dell’uomo ….. beh …. dell’uomo potrei parlare a lungo. data: 24/07/2005  autore: VARI richieste: 766 PDF
- Le marocchinate - "Stuprate le italiane"
Durante la seconda guerra mondiale diecimila tra donne e bambini furono violentati dalle truppe francesi, con il consenso del comando, nel Centro-sud. Un capitolo rimosso che una denuncia ha ora riaperto. data: 02/01/2004  autore: VARI richieste: 1249 PDF
- GIACOMO PIERI - BATTAGLIONE BAFILE
Pieri Giacomo, classe 1924, a diciannove anni chiamato alle armi per il servizio di Leva in Marina. Dopo l’8 settembre 1943 si arruola volontario nel San Marco facente parte del Corpo Italiano di Liberazione. data: 17/08/2005  autore: VARI richieste: 783
- LA PRESENZA DI MILITARI RUSSI SULLA LINEA GUSTAV
Nelle immediate vicinanze della Linea Gustav, e probabilmente della Linea Hitler, furono dunque presenti almeno sei battaglioni dell’Est, adibiti prevalentemente alla costruzione delle opere fortificate; tre di essi, il 560, il 616 ed il 620, sicuramente nelle retrovie di Cassino.
- THE IRANIAN SOLDIER-BEAR OF MONTE CASSINO
After the Battle of Monte Cassino, one of the fiercest and bloodiest conflicts of the Second World War, many accounts emerged of the bravery and heroism of the soldiers. But perhaps the strangest story of all was of an Iranian brown bear who served alongside the allied soldiers in the worst heat of the battle. data: 27/09/2006  autore: VARI richieste: 2271  
- COLLE SAN MARTINO
Paragonare il sistema di trincee del Colle San Martino a quello del 1916 presente a Verdun è sinceramente una mia esagerazione, ma l’impressione avuta la prima volta che sono salito lassù è stata notevole e soprattutto formativa. Mi fece capire nettamente quale era stato l’intervento strategico e logistico germanico, di preparazione e di costruzione, sulla Linea Gustav.
- TRAVELING WITH A GROUP OF 29 CANADIANS VETERANS
On May 21st, 2006 I had the great honour of traveling with a group of 29 Canadian veterans of the Italian Campaign of World War II, their family members and a number of interested historians. As an aspiring historian myself, the opportunity to walk the battlegrounds with the men who participated in the liberation of the land was incredible. data: 26/06/2006  autore: VARI richieste: 994
- COMMEMORAZIONE DELLA BATTAGLIA DEL FIUME MELFA
Il 25 maggio 2006 a Roccasecca, nei luoghi che furono teatro di duri combattimenti tra le forze canadesi e quelle tedesche nel maggio 1944, si è tenuta una commemorazione della Battaglia del fiume Melfa. In località S. Vito, alla presenza di 28 Veterani canadesi ...
- UNA TRAGICA HOLLYWOOD 1944, CASTELNUOVO AL VOLTURNO
Dal giugno del 1944 sono trascorsi quasi 60 anni, ma i ricordi di Giovanni Tomassone, classe 1929, una vita da falegname a Castelnuovo al Volturno, sono nitidi come se i fatti che stiamo per raccontare fossero accaduti ieri: "... ma ancora oggi non capisco perché il mio paese che fortunatamente aveva riportato solo pochi danni nella guerra vera del 1944, è invece finito in macerie per una guerra finta". data: 27/04/2006  autore: VARI richieste: 1344
- LA STORIA DI UN PARACADUTISTA
Noi del quarto Reggimento arrivammo a Cassino alla fine di febbraio 1944: organico di circa 1160 uomini. Venimmo trasportati sui camion e passammo lungo la Statale 6, durante la notte, fin sotto la montagna del Monastero; scesi dovemmo arrampicarci in salita, lungo un burrone.... data: 12/04/2006  autore: VARI richieste: 5244  
- HERBERT FRIES
Gefreiter (caporale) Herbert Fries, il più giovane Cavaliere della Croce di Ferro della seconda guerra mondiale, conferitagli il 5 settembre 1944. Faceva parte del II Fallschirmjager Panzer Jager Abt.1 ed i giorni 21 e 22 maggio 1944 si trovava in una torretta di Panther in Piedimonte S.Germano.
- 8 DICEMBRE 1943 - IL MIO GIORNO PIU' LUNGO
Osvaldo Brandigi racconta: Nella fase di avvicinamento procedevo coi primi, facendo parte del 1° plotone della 2a compagnia. Ci attestammo, in un primo tempo, sotto il costone della ferrovia in attesa dell’ordine di attacco alle trincee tedesche dislocate al di là della linea ferroviaria: questo era l’obiettivo del nostro plotone. data: 05/02/2006  autore: VARI richieste: 1678
- RITORNO A MAROSTICA
L’ordine di trasferimento a Marostica mi colse di sorpresa e d’un balzo mi si riempì l’animo di tanti ricordi e figure care, e mi riapparve subito la
piazza d’armi gremita di instancabili ragazzi-acrobati e le sudatissime Val Cornosega e Cima Grappa che più volte alla settimana aggiungevamo, incredibilmente carichi di armi, a cavallo di biciclettine inamidate tant’erano rigide. data: 28/01/2006  autore: VARI richieste: 1442
- DIFFICILE RIMANERE INDIFFERENTI A CERTE DATE
Quando si avvicina l’8 Dicembre e la mente si prepara al suo anniversario, non posso non pensare ai sempre meno a cui questo giorno ricorda qualcosa, ed ai tanti che non ci sono più. Cose della vita, certo, ma anche per queste cose la vita ha un senso.
- CHARLES W. VAN SCOYOC - 4 marzo 1944
Chi si avvicina oggi alla sua lapide nel Cimitero Militare di Nettuno dove egli riposa, apprende che apparteneva al 7° Reggimento Fanteria della 3ª Divisione e che perse la vita il lontano 4 marzo 1944; la data è determinante in quanto cade in una delle fasi cruciali della Campagna d'Italia che porterà alla liberazione delle nostre terre da parte degli Angloamericani. data: 11/12/2005  autore: VARI richieste: 2918  
- QUELLA CORSA VERSO LA STAZIONE SOTTO UNA PIOGGIA DI FUOCO (17 MARZO 1944)
Delle quattro battaglie combattute a Cassino nel 1944, la terza é sicuramente quella con il maggior numero di episodi tattici ben distinti tra loro. Ciascuno di essi costituisce una piccola storia fatta di lotta, coraggio e sacrificio, come l’attacco neozelandese verso la stazione ferroviaria di Cassino.
- LE SENTINELLE DI CASSINO
Monte Sammucro, alle cui pendici sorge il paesino di S.Pietro Infine, a cui il regista John Huston, con il suo celebre documentario, diede rilevanza mondiale. Questo paese ed il monte che lo sovrasta furono i luoghi di uno scontro durissimo, che ebbe inizio l'8 dicembre 1943 e durò più di una settimana.
- UN'AMERICANA A ROCCASECCA
La dott.ssa Daria Frezza, membro dell’Associazione, traccia un ricordo della nonna che conobbe personalmente il generale Frido Von Senger und Etterlin, nel periodo in cui il comando del XIV PanzerCorp tedesco ebbe la sede in Roccasecca, ovvero dal Novembre 1943 sino al Gennaio 1944. data: 08/08/2005  autore: VARI richieste: 2738
- NON SOLO CASSINO
Si è italiano; è arrugginito, ma sotto la patina di ruggine si vede ancora la vernice… ma non è tutta ruggine questo colore marroncino che vedo, è vernice, e questa cosa gialla? Ma è un aquila stilizzata dei reparti della RSI.
- OPERAZIONE MICHAEL – 12 FEBBRAIO 1944
Nei primi giorni del febbraio 1944 la prima battaglia di Cassino stava vivendo le sue fasi finali. Il piano di Clark di sfondare con truppe americane a Cassino stava per tramontare; ma quello che era iniziato con una tragedia, l’attacco della 36ª Divisione US “Texas” sul fiume Gari, si stava trasformando in un successo che sembrava essere a portata di mano.
- IL NOSTRO *CINQUANTUNESIMO*
Sono Giovanni Recchi, detto Gianni da Verona, e questa è la storia del LI° battaglione Bersaglieri allievi ufficiali di complemento, e di altri reparti, attraverso i fatti vissuti da chi scrive e dai suoi commilitoni. data: 12/06/2005  autore: VARI richieste: 2079
- OMAGGIO AD ANTONIO BERTI
Accanto all’interesse storico e militare, che curava attentamente con dettagliate analisi documentarie e soprattutto fotografiche, il dott. Berti svolgeva l’importante compito di raccogliere interviste e testimonianze dirette di coloro che vissero i terribili momenti della guerra a Terracina.
- ARMANDO BALESTRINO - BATTAGLIONE "BAFILE"
Armando Balestrino, allievo dell’Accademia Navale di Livorno, sottotenente del Genio Navale di recente nomina, dopo l’8 settembre si offrì volontario per combattere con il ricostituito Reggimento San Marco e subito si trovò impegnato sul fronte di Cassino con il Battaglione Bafile. Terminata la guerra conservò per lunghi anni i ricordi di quel periodo, ricordi che in seguito il figlio, ormai adulto, ha messo per iscritto, al fine di conservare la memoria di quegli eventi che videro protagonista, suo malgrado, anche suo padre.
- RICORDI DI GUERRA
Enrico Farinosi, classe 1922, interrompe gli studi universitari per partire volontario all’inizio del 1943. Arruolato nei Bersaglieri presso il LI Battaglione A.U.C. di stanza a Marostica, nella II Compagnia, II plotone, V squadra, segue le vicende della sua unità fino all’attacco del giorno 8 Dicembre 1943 a Montelungo, in cui viene seriamente ferito. data: 13/01/2005  autore: VARI richieste: 3240
- UN GIOVANE CASSINATE A MONTELUNGO: AMEDEO DELLA ROSA
L’8 settembre 1943 mi sorprese con tre compagni di corso (Canzi, Cecchini, Di Pietro) nella Scuola di Appl.ne di Parma ed ivi ricevemmo il battesimo di fuoco, partecipando al combattimento contro i mezzi corazzati tedeschi che ci assalirono proditoriamente la notte tra l’8 ed il 9 (mentre il pomeriggio precedente erano venuti, con tutti gli Ufficiali della Divisione, in visita di cortesia!)... data: 15/12/2004  autore: VARI richieste: 2988
- UN SOLDATO: FLAVIO FOSSI
Flavio Fossi, nato a Compiobbi (Fiesole) il 21/04/22, Studente Universitario ed Allievo Ufficiale di Complemento Granatieri; volontario negli esploratori del 67° Reggimento Fanteria, trova la morte l’8/12/43 a Montelungo. Medaglia D’Argento al Valor Militare sul campo alla memoria. data: 13/12/2004  autore: VARI richieste: 1516
- AMICI NEMICI
Le testimonianze dei reduci ci hanno spesso offerto scenari tristi e desolati in cui la distruzione, la morte e l’odio albergavano ancora nella loro mente, spingendoli in diverse occasioni a descrivere il nemico come una bestia senza cuore incapace di provare dei sentimenti. Fortunatamente non sempre è così...
- DIARIO DI GUERRA - Sergente A.U.C. Franco Busatti
Il diario di guerra del sergente A.U.C. Franco Busatti, appartenete alla 2ª compagnia, 108° Battaglione Genio “B. Grilli”, 51° Reggimento Fanteria. Tenuto tra il 6 dicembre 1943 e il 14 giugno 1944.
Questo battaglione era posto alle dipendenze del 791° Battaglione Pionieri tedesco, di stanza nelle immediate retrovie della linea Gustav. data: 07/09/2004  autore: VARI richieste: 3602
- "MAORI NEVER SLEEP!"
Il 20 maggio 2004 si proponeva come una tipica giornata d’inizio estate: calda e umida. Nel primo
pomeriggio il Primo Ministro Neozelandese Helen Clark, arriva al Cimitero “Inglese” di Cassino, per ricordare i
caduti di quei tragici giorni del 1944. Tra i tanti che caddero, anche gli uomini del 28° Battaglione Maori...
- THE BLOODY RIVER
Tra il 20 e il 22 gennaio 1944, gli uomini della 36ª Divisione US tentano l'attraversamento del fiume Gari. 5.000 soldati attaccano le munite difese tedesche sull'opposta sponda del fiume, quasi 2.000 non torneranno indietro. E' una delle pagine più terribili della battaglia di Cassino ma anche di tutta la seconda guerra mondiale.
- Intervista al GENERALE JAN Z. ZAREMBA
Sottotenente di un reparto corrazzato, combattè sul fronte di Cassino. In questa intervista, rilasciata a Luigi Grimaldi, racconta la sua vicenda nei giorni seguenti la presa del Monastero.
- LA CONQUISTA DI MONTE CAVALLO
Il 184° Reggimento Paracadutisti, inquadrato nel C.I.L., partecipa all'offensiva della primavera '44, conquistando importanti posizioni e favorendo la presa dell'importante nodo stradale di Atina. data: 02/12/2003  autore: VARI richieste: 2669
- SZCZEPAN MIECZYSLAW SOBCZYK - Un soldato Polacco
La biografia di un soldato polacco caduto nella Battaglia di Cassino. Roberto Molle ci parla di uno di quei giovani che, animati da grande coraggio, pensavano che combattendo i tedeschi anche in terra straniera, avrebbero riconquistato la libertà del loro paese...
- IL BOMBARDAMENTO DELL'AEREOPORTO DI AQUINO - 19 LUGLIO 1943
L’aeroporto di Aquino nasce come "campo di fortuna" intorno al 1926 ma è del 20 febbraio 1937 l'inizio dei lavori di costruzione del nuovo impianto che, non ancora ultimato in tutte le sue strutture, verrà distrutto a partire dal 19 luglio.
- GERHARD E LO STUG III DI ROCCA IANULA
Roberto e Alessandro incontrano Gehrard, un reduce tedesco, e dai suoi racconti traggono inedite e molto interessanti notizie circa la presenza di uno SturmGeschutz III vicino a Rocca Ianula durante la terza battaglia di Cassino.
- "FIGHTING PAISANO" - Alfonso Felici, la straordinaria storia di un uomo qualunque
Tre Medaglie d'Argento al Valore Militare, la Croce di Ferro di Seconda Classe, la Croce di Guerra Francese, Stella d'Argento e Stella di Bronzo americane, Encomio Solenne del Congresso degli Stati Uniti d'America. Non è l'elenco di tutte le onorificenze conferibili nella seconda guerra mondiale, ma tutte quelle date ad un solo uomo, per giunta italiano, Alfonso Felici, classe 1923.
- dal Volturno a Cassino
Ci siamo ritrovati dopo alcuni anni che non ci vedevamo, gli parlo della mia passione per gli avvenimenti di Cassino e scopro che anche lui ne ha una particolare: scrivere poesie. Gli chiedo di dare un'occhiata al sito, di dirmi cosa ne pensa e lui mi risponde con questi versi.
Questo è Ivan. data: 23/03/2003  autore: IVAN CAPO richieste: 1250
- ITALIANI REPUBBLICANI SUL FRONTE SUD (1943-1944)
Le Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana già nel settembre 1943 affiancarono al sud lo sforzo militare tedesco contro l’invasione, con propri militi in prima linea ed in retrovia. Essi si schierarono in continuità di combattimento, come "Freiwillige Italienische" o in reparti di nuova costituzione.
- IL COMANDO DI BAADE E HEIDRICH
Mi sono sempre chiesto dove si trovasse il comando della Prima Divisione Paracadutisti. Dalla cartina di Rudolf Bohmler si vede che il simbolo divisionale è posto nella zona tra Arce e Piedimonte, quindi all'incirca Roccasecca - Castrocielo, ma il famoso Maggiore autore del libro "Monte Cassino", pur certamente sapendolo, non ci dice dove esattamente si trovava tale comando.
- LA BATTAGLIA DELLE MAINARDE - I combattimenti sul fronte italiano nell'inverno 1943-44
Il Comandante delle forze tedesche, il generale Ringel, assume la responsabilita' del settore delle Mainarde il 22 dicembre 1943 e dispone dell'85° e 100° reggimento di fanteria, un reggimento di artiglieria da montagna, vari battaglioni da ricognizione, del raggruppamento "Bode" costituito dal 576° reggimento gia' della 305ª divisione e del III° battaglione indipendente cacciatori alpini. data: 07/02/2003  autore: VARI richieste: 4100
- DIARIO DI GUERRA - Sergente A.U.C. Gino Damiani
L'amico Ernesto Damiani ci fa partecipi di un documento veramente importante: il diario di guerra di suo padre, il sergente AUC Gino Damiani, appartenente alla 8ª Compagnia Bersaglieri A.A., 29° Btg. Bersaglieri ciclisti, 4° Regg. Bersaglieri, 1° Raggr. Motorizzato, tenuto nel periodo compreso tra il 31 gennaio 1944 e il 27 luglio 1944.
- STURMGESCHUTZ - BRIGADE 242
Lo StuG Abteilung 242 venne creato a Jùterbog, in Germania, il 13 novembre 1942; dopo un accurato addestramento del personale, dal mese di dicembre fu impiegato sul fronte orientale e con 4 cannoni d’assalto della 1ª Batterie (oltre a 2 persi durante il viaggio via mare da Trapani) anche in nord Africa. Il reparto, dopo avere subito gravi perdite, nel marzo 1943 venne completamente riequipaggiato in Germania e in giugno fu trasferito in Italia.
- ARCE - BATTLE FOR MOUNT PICCOLO & MOUNT GRANDE
Il comando tedesco da tempo aveva deciso di creare uno sbarramento ad Arce, dove la Statale 6 Casilina si incunea in una stretta gola sormontata ai lati da montagne. Le uniche truppe disponibili erano alcune unità, della I Divisione paracadutisti, della 44ª Divisione "Hoch und Deutschmeister" e della 90ª Divisione Panzer Grenadier. Ad essi sarebbe spettato il compito di difendere Monte Piccolo e Monte Grande.
- IL GENERALE EDWARD H. THOMAS ED ARTENA
Da molti anni una piccola cittadina della campagna romana vive un privilegio concesso a pochi altri centri similari: quello di vedersi onorata della visita, con cadenza quasi annuale, di colui che si adoperò per la sua liberazione, nel maggio 1944. Quest’uomo è il Generale di Brigata Edward H. Thomas.
- I GURKHA SULLA “COLLINA DELL'IMPICCATO” (Q.435)
Chiamata anche Colle di Venere, a causa della presunta presenza di un tempio romano dedicato alla dea Venere, durante la III Battaglia di Cassino i Gurkha si dissanguarono su tale sperone roccioso, dove riuscirono a costituire un caposaldo isolato che distava appena 350 metri dal Convento.
- I FRANCESI NELLA BATTAGLIA DI CASSINO
Nello sforzo ostinato effettuato dal Comando Alleato per rompere il dispositivo tedesco in Italia nella regione di Cassino, le truppe francesi, aggregate alla 5ª Armata americana, ebbero un ruolo che si rivelò decisivo nella regione del Garigliano, grazie al piano audace del generale Juin.
- Intervista con il GENERALE EVANS BRADFORD
L'intervista di Enzo Cicchino per lo Speciale Mixer: "LA BATTAGLIA DI CASSINO", andato in onda su Rai Tre nel 1995, ci permette di conoscere direttamente il punto di vista del comandante e capo pilota delle formazioni di bombardieri che distrussero il Monastero.
- ANAGNI ED ALATRI NEL NATALE DI GUERRA DEL 1943
A differenza di altri centri, che furono toccati dalla tragedia della guerra sì in maniera profonda, ma per loro fortuna in un breve arco di tempo, corrispondente al periodo in cui le operazioni militari si svolsero nel loro territorio, Anagni ed Alatri ebbero un prezzo alto da pagare, già nelle settimane successive agli eventi armistiziali dell'8 settembre 1943.
- AUSONIA NEGLI ANNI DI GUERRA 1943-1944
Assieme alla vicina Coreno, Ausonia fu teatro di tragici scontri, a causa della sua posizione di notevole importanza strategica, situata com'è alle pendici dei Monti Aurunci, e a controllo di quella importante arteria stradale che sin da epoche remote fu la strada tra Cassino e Formia.
- John Huston - SAN PIETRO, il documentario
Il documentario, del 1943, è relativo alla battaglia di S.Pietro Infine avvenuta nel più ampio scenario della battaglia di Montelungo. Il filmato, girato dal grande regista americano John Huston, viene analizzato in queste pagine tratte da un lavoro di Marco Pellegrinelli.
- CAPRILE IN GUERRA
Per la sua particolare posizione Caprile si prestava ad essere un’oasi di pace a pochi chilometri dal fronte di Cassino, riparata da eventuali attacchi aerei; infatti il borgo fu sede di alcuni comandi tedeschi ed anche di truppe poste in riposo dal logorio del fronte, prima di essere ributtate nella battaglia.
- I PARACADUTISTI TEDESCHI
"Ma si deve fermamente attestare come, sia i singoli che la totalità di questo Corpo sceltissimo, avevano dimostrato una capacità tale di sacrificio che brilla da sola nella storia della guerra.
Unico è anche l'ideale degli uomini di questa Divisione, quando essi offrirono il loro più grande sacrificio."
- INFORMAZIONE NEL 1944
Stralci di articoli apparsi su alcuni quotidiani nel periodo in questione: febbraio, la Linea Gustav regge, gli alleati preparano la seconda battaglia di Cassino e pensano di bombardare il Monastero; maggio, terza battaglia di Cassino, sfondamento della Linea Gustav. data: 19/02/2001  autore: VARI richieste: 1931
- LA BATTAGLIA DEL VOLTURNO
Che il Volturno fosse un passaggio decisivo nella Campagna d'Italia era ben chiaro agli estensori dell'operazione Avalanche. Infatti, caduta l'ipotesi dello sbarco nella piana del Volturno, il Comando alleato decise di lanciare, contemporaneamente allo sbarco di Salerno, l'82ª Divisione aviotrasportata statunitense lungo il Volturno per impedire l'invio di rinforzi tedeschi verso la zona dello sbarco. data: 28/01/2001  autore: VARI richieste: 3593
- PROLOGO
L'Italia entrò in guerra il 10 giugno del 1940, a fianco dei Tedeschi che combattevano, da soli, dal 1939. Sul finire del 1942 gli alleati sbarcarono in Africa; la guerra avrebbe subito una svolta decisiva.
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Sezioni generaliste
- Accadimenti
Gli accadimenti da un punto di vista bibliografico e documentaristico.
- Riflettori su..
Approfondimenti e focalizzazione di particolari aspetti o personaggi.
- Spigolature
Scritti correlati all'oggetto del sito non inseribili nelle altre sezioni.
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