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Ritorno sul MONTE CIFALCO
Data: 05-02-2003Autore: MAURO LOTTICICategorie: I luoghiTag: #today, monte-cifalco
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Dobbiamo ringraziare l’ENEL se ora è possibile arrivare senza fatica sulle creste del Cifalco. Per giungere in zona bisogna uscire dall’Autostrada del Sole a Cassino e prendere la superstrada per Sora-Avezzano. Fatti una decina di chilometri uscite a S.Elia Fiumerapido, in direzione del paese troverete la segnaletica per il piccolo borgo di Valleluce. Vi è una unica strada che continua in salita e dopo 4/5 chilometri bisogna infilarsi nella stradina a sinistra che passa sotto la condotta di captazione per l’invaso artificiale dell’ENEL che si trova sul Cifalco. La stradina è in buone condizioni e quasi per intero asfaltata (vedere la piantina qui a destra).

Lasciate le macchine vicino all’invaso ENEL e proseguite a piedi per l’unico sentiero presente che arriva fino alla cresta del Cifalco dove vi è un cippo con un tricolore (è importante lasciare libero il transito per i trattori che vengono a prendere la legna e per i mezzi ENEL), li intorno vi sono le prime postazioni che una associazione culturale locale ha ripulito negli ultimi anni.
Poco prima del tricolore vi è una piccola cava, prendete il sentiero sulla sua sinistra e salite. Lungo il percorso si intravedono ancora le fettucce di segnalazione che l’associazione culturale aveva posto per segnalare le trincee, ora con l’incuria ed il maltempo queste sono poco visibili, ma voi seguite i sentieri ed arriverete sicuramente in qualche trincea.

Un paio di raccomandazioni e consigli:

  • se cercate reperti non lasciate buche scoperte in giro,
  • il freddo ha conservato bene i reperti e gli ordigni, quindi anche la loro pericolosità,
  • durante la stagione secca non lasciate mozziconi accesi ne fuochi,
  • non vi sono sorgenti, è meglio portarsi l’acqua,
  • in inverno è facile che vi sia la neve,
  • non vi sono cassonetti per l’immondizia, organizzatevi per riportarla a valle nei cassonetti di Valleluce,
  • riducete al minimo le auto con voi.

Le foto seguenti le ho acquistate ultimamente in Germania e sono parte di un unico album fotografico appartenuto ad un ufficiale del Gebirgsjager Artillerie Regiment 95 I./G.A. R95, che si trovava nella zona di Monte Cairo, Monte Marrone e Belmonte Castello. Non si tratta quindi di postazioni sul Cifalco, ma di una zona vicinissima ad esso e occupata dalle stesse truppe, gli alpini della 5ª divisione di montagna comandati da generale Ringel.

Altre immagini riprese oggi:

Nel caso in cui il testo derivi sempicemente dall'esposizione, con o senza traduzione, di documenti/memorie al solo fine di una migliore e più completa fruizione, la definizione Autore si leggerà A cura di.

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